Il primo “orribile” cortometraggio di Ben Affleck

“Tutti possono farcela” la più scontata frase di incoraggiamento che esista, anche se qualche volta sembra una realtà.

Basti guardare il recentissimo successo di Ben Affleck e della sua terza pellicola Argo che ha trionfato agli Oscar 2013 come Miglior Film. Argo è un film di spessore, acclamato dalla critica ed elogiato dall’Academy, ma da dove è partito il nostro Ben?

Tutti noi abbiamo qualche scheletro nell’armadio, ma se sei una star di Hollywood non è facile nasconderli…

Academy Awards 2013

Il primo film realizzato dal regista di The Town e Gone Baby Gone (entrambi apprezzati dalla critica) è rispuntato sul web proprio in concomitanza con la vittoria della celebre statuetta d’oro.

Il tentativo di seppellirlo nel dimenticatoio del cyber spazio aveva funzionato negli ultimi 2 anni, da quando la prima volta apparve in internet nel 2010, I killed My Lesbian Wife, Hung Her on a Meathook & Now I Have a Three Picture Deal With Disney [Ho ucciso la mia moglie lesbica, l’ho appesa a un gancio da macellaio e ora ho un contratto per tre film con la Disney] e lo stesso Affleck ammise ad Entertainment Weekly che era effettivamente orrendo, lo definì atroce.

La sua dichiarazione a riguardo fu:

È un film da 13 minuti ed il protagonista è un mio amico, Jay Lacopo, che ora è uno sceneggiatore. È orribile. È atroce, sapevo di voler fare il regista, ed avevo girato un paio di cortometraggi, e questo è quello che mi perseguita. Non ne sono orgoglioso. Sembra fatto da qualcuno che non ha futuro, che non promette nulla.

La morale della favola?
Chiunque può tentare di farcela ed anche incamminandosi in un viaggio nel modo peggiore, si può raggiungere la meta.

Di seguito il cortometraggio di Ben Affleck:

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Silvia Piccoli

Studentessa in Scienze della Comunicazione con una grande passione per il cinema, si occupa dell'amministrazione di TheVoiceOver.it ed in particolare gestisce le sezioni Film (Clip e Featurette), Movie Trivia e Premi/Festival.

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