Ennio Morricone deluso da Django Unchained

Il pluripremiato compositore Ennio Morricone è forse uno dei nomi italiani più conosciuti nel mondo grazie alle sue celebri colonne sonore cinematografiche.

Morricone ha recentemente tenuto una lezione per gli studenti del master di Musica e in Cinema e Televisione dell’Università Luiss di Roma, nella quale ha parlato della sua esperienza nel mondo del cinema, raccontando i suoi successi e le sue delusioni.

Tra i suoi ultimi lavori troviamo il brano “Ancora Qui” cantato da Elisa per l’ultimo film di Quentin Tarantino Django Unchained ed a proposito di questa collaborazione il compositore durante la lezione alla Luiss ha espresso una pesante dichiarazione nei riguardi dell’acclamato regista e della pellicola in questione:

non mi è piaciuto troppo sangue, comunque io semplicemente ho composto una canzone per Elisa, apposta per lei. E mi è venuta in mente pensando a ’Per Elisa’ di Beethoven di cui c’è una citazione all’inizio e alla fine, poi l’ho scritta liberamente.
Ha usato un arrangiamento pessimo per il film ha scelto il provino della Sugar (l’etichetta discografica) solo pianoforte, senza sensibilità e rispetto. Ho detto spesso che con lui non ci vorrei mai lavorare, sceglie le musiche senza coerenza e io non ci posso fare nulla con uno così.

'Django Unchained' Berlin Photocall

A distanza di pochi giorni si è aggiunta un’altra dichiarazione di Ennio Morricone nella quale tenta di far comprendere meglio il suo pensiero circa l’operato del premio Oscar  Tarantino:

Quello che ho letto a proposito di mie affermazioni su Quentin Tarantino è una parziale scrittura del mio pensiero che ha privato del vero significato quel che ho dichiarato, isolando una parte dal resto. In tal modo la mia affermazione appare scioccante, mi penalizza e mi disturba moltissimo.Ho una grande stima di Tarantino, come ho dichiarato più volte, sono contento che scelga la mia musica, un segnale di fratellanza artistica e sono felice di averlo incontrato recentemente a Roma. Il fatto che Tarantino scelga da un’opera brani musicali molto diversi in un film fa sì che, secondo me, non siano sempre coerenti con l’intera opera.Il rischio per me, quando scrivo è di non essere coerente con l’opera filmica e il mio desiderio è che il regista accetti la mia coerenza. Tarantino mi aveva proposto di lavorare per “Bastardi senza gloria”, che considero un capolavoro, ma avrei avuto solo due mesi di tempo perché dovevo scrivere la colonna sonora per “Baaria” di Giuseppe Tornatore e non è stato possibile.

Il compositore premio Oscar riferendosi al suo mancato apprezzamento dell’opera cinematografica Django sottolinea che:

Il problema è che non riesco a vedere troppo sangue in un film per questioni di carattere, è una mia sensazione e mi fa impressione soprattutto in un film fatto molto bene dove il sangue è ben ripreso. Ma questo non c’entra con la mia stima per Tarantino che rimane grandissima.

A questo punto staremo a vedere se ci saranno altre collaborazioni tra questi due grandi artisti del mondo del cinema!

 

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Silvia Piccoli

Studentessa in Scienze della Comunicazione con una grande passione per il cinema, si occupa dell'amministrazione di TheVoiceOver.it ed in particolare gestisce le sezioni Film (Clip e Featurette), Movie Trivia e Premi/Festival.

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