Resoconto della conferenza stampa di Attacco al Potere a Roma con Gerard Butler e Aaron Eckhart

Ieri Venerdì 5 Aprile si è tenuta a Roma presso l’Hotel Bernini Bristol la conferenza stampa organizzata da Notorious Pictures per Attacco al Potere – Olympus Has Fallen di Antoine Fuqua con ospiti i protagonisti Gerard Butler, anche in veste di produttore, e Aaron Eckhart.

TheVoiceOver ha partecipato all’evento che ha avuto inizio con Butler che ha salutato i giornalisti riprendendoli con il proprio cellulare, probabilmente compiaciuto dalla consistente quantità di pubblico.

Conferenza Stampa

Dopo una breve introduzione di Roberto Proia, amministratore delegato della Notorious Pictures, giovane società di distribuzione cinematografica, gli ospiti hanno risposto ad alcune domande.

Attacco al Potere ha un respiro da action movie anni 80 nonostante sia poi estremamente moderno da altri punti di vista. Come avete lavorato a questo aspetto?

[Gerard Butler] Una delle principali ragioni per la quale ho voluto realizzare questo film è perché aveva questo respiro da classico film d’azione un po’ stile Die Hard, e proprio perché c’era la possibilità di raccontare una storia che fosse in un certo senso ruvida, spigolosa e al contempo reale e che ci consentisse di raccontare un qualcosa di fresco, di nuovo soprattutto per quello che riguardava la situazione politica. Abbiamo quindi potuto apportare dei cambiamenti, abbiamo aggiornato la situazione anche con uno stile di narrazione moderna e questo innanzitutto ci ha dato la possibilità di metterci tantissima azione, grande azione e rendere questo attacco alla Casa Bianca il più reale possibile.Oggi le minacce terroristiche sono di gran lunga molto più reali, pertinenti e rilevanti di quanto non lo fossero durante il periodo di Reagan [anni ’80] ed è stata quindi questa cosa un elemento molto importante perché dava, secondo noi, la percezione di quanto potessero essere pericolosi e reali i pericoli e le minacce del mondo in cui viviamo; oltretutto è interessante dopo aver citato il presidente Reagan che uno anzi il principale consulente dei servizi segreti che abbiamo avuto ha fatto parte della scorta presidenziale di Reagan, certamente poi abbiamo richiesto anche l’aiuto di altri che avevano lavorato nei servizi segreti più di recente che ci hanno aggiornato sulle nuove tecnologie.

Butler si rende conto della lunghezza della sua risposta ed aggiunge:

 Mi scuso, intanto è un bel po’ che non faccio una conferenza stampa in Italia e poi praticamente non abbiamo dormito e sono cotto!Mi scuso seriamente per questa prima risposta.

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Dato che ci vogliono almeno due anni per realizzare un film, non potevate immaginare che sarebbe successo tra l’America ed il Nord Corea in questi ultimi giorni, sicuramente è un avvenimento negativo per il mondo ma forse positivo per il film. Che idea avete a riguardo?

[Aaron Eckhart] Sicuramente va detto prima di tutto che si tratta di un film, si tratta di finzione e poi in questo film parliamo di una cellula di terroristi e non del governo coreano che attacca la Casa Bianca. Comunque si tratta sicuramente di una minaccia vera, reale anche perché poi di base la Casa Bianca viene vista un po’ come un trofeo su cui mettere le mani e il presidente come una specie di gallina dalle uova d’oro che può essere utilizzata, sfruttata. Ovviamente è un film che celebra gli eroi nascosti, quelli che stanno dietro le quinte, quelli che si occupano della nostra sicurezza e questo è poi il personaggio interpretato da Jerry; certamente l’attuale situazione è negativa per il mondo e si spera che ci possa essere una soluzione diplomatica a questa tensione ma sicuramente speriamo che la gente vada a vedere il film.

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 Obama ha visto il Film?

[Aaron Eckhart] Non credo l’abbia fatto

[Membro dello staff di Eckhart e Butler] Si Obama lo ha visto e gli è anche piaciuto.

[Aaron Eckhart] Notizia Flash!

[Gerard Butler] Bush Senior lo ha visto con la consorte l’altra sera, sembra appunto che ci stiano arrivando tutti!
Ovviamente sto scherzando, sembrava un po’ accusatorio come per dire avete fatto fortuna perché c’è la concomitanza della crisi coreana. Ovviamente scherzo, certo se avessimo realizzato un film con i terroristi giamaicani nessuno sarebbe andato a vederlo, anche perché abbiamo cercato di realizzare un film con minacce pertinenti, reali che ci colpiscono nel cuore, nella mente che ci spaventano, ci fanno stare all’erta, sempre pronti, qualcosa che poi risulta coinvolgente, interessante, potente ed efficace; per altro la crisi nord coreana non è iniziata la settimana scorsa, già c’era un anno fa, forse oggi ha solo raggiunto un particolare punto di criticità ma è stata negativa anche in passato.

Domanda per Gerard Butler in veste di produttore: come è ricaduta la scelta di regia su Fuqua? E’ soddisfatto per l’interpretazione di Eckhart nel film come Presidente degli Stati Uniti?

 [Gerard Butler] Io e Antoine siamo veramente degli ottimi amici e abbiamo già collaborato in precedenza quindi quando mi è stata offerta questa opportunità ho pensato che fosse un progetto perfetto per Antoine, probabilmente non c’era una proposta più perfetta per lui e per il suo stile e la sua capacità perché sarebbe riuscito secondo me a realizzare quello che noi volevamo ottenere.In partenza poteva sembrare forse un film non proprio reale, invece lui con la sua capacità registica è riuscito proprio a dargli quella credibilità, anche perché ha un modo di girare che non accetta compromessi non si piega a determinate cose, ti fa sentire direttamente coinvolto nell’azione del film.Poi c’è una cosa interessante da dire, condividiamo lo stesso film preferito in assoluto: Apocalipse Now in pratica il racconto di un eroe e in questo film si parla di eroismo, Aaron ha indicato il mio personaggio come l’eroe ma fondamentalmente questo film mostra che l’eroismo è presente in tutti noi, che a prescindere da quello che ci colpisce e ci ferisce riusciremo a farcela, riusciremo a venirne fuori.Quando Aaron ha accettato di partecipare, il film si poteva realizzare perché il fatto che Antoine avesse accettato di dirigerlo significava poter ottenere grossi nomi e dopo Aaron si sono aggiunti Morgan Freeman e Angela Basset e quindi è stato veramente fondamentale. E’stato bellissimo vederlo recitare, vedere cosa lui sia riuscito a tirare fuori in termini di interpretazione, mostrare l’integrità, la tenacia, il dolore, io ho lavorato con loro per cui  ho visto quanto impegno ci ha messo, quanto è riuscito a dare in termini di performance. Ora non dirò più nulla!

Domanda per Aaron Eckhart: A quale presidente si è ispirato per interpretare il ruolo di leader degli Stati Uniti?

[Aaron Eckhart] Ogni ragazzino americano sogna di diventare il Presidente degli Stati Uniti, di occupare un giorno quella sedia; io ho molto rispetto per il mio paese, per la carica del Presidente. Quando Antoine mi ha parlato di questa opportunità e del suo immaginare un presidente che fosse giovanile, atletico, ricco di energia facendo riferimento a JFK che sembra incarnare questa gioventù, questo carisma, questo fascino ma anche questa durezza, poi abbiamo parlato anche di Obama e della scena d apertura del film in cui il Presidente fa box realizzata proprio perché Antoine voleva mostrare un presidente che fosse sufficientemente forte, in grado di affrontare quello che poi accade nel film.

Considerando che Attacco al Potere anticipa White House Down di Emmerich che uscirà quest’estate, vi siete chiesti per quale motivo il cinema americano ultimamente sembra aver questa voglia di far esplodere la Casa Bianca?

[Gerard Butler] Penso significhi semplicemente che il cinema funzioni cosi, si fanno due film sugli alieni, due film su cenerentola e anche due film sul far saltare la Casa Bianca.I film  si fanno per parlare del tempo in cui viviamo e questo tempo ci porta a  capire che anche le maggiori istituzioni non sono sicure, neanche quella.Poi sicuramente un gruppo di terroristi che cerca di conquistare la Casa Bianca e prendere in ostaggio il Presidente è un argomento molto interessante per il cinema, questa tipologia di argomenti rende un film da un punto di vista emotivo estremamente forte.

A seguire due video di parte della conferenza stampa:


Attacco al Potere – Olympus Has Fallen di Antoine Fuqua con Gerard Butler, Aaron Eckhart, Morgan Freeman, Angela Basset, Melissa Leo, Dylan McDermott, Ashley Judd e Rick Yune verrà distribuito in Italia in 320 copie il 18 Aprile 2013, al momento ha debuttato al primo posto della classifica del botteghino in Thailandia, Hong Kong, Indonesia, Emirati Arabi, Israele e Grecia.

Continuate a seguirci, a breve pubblicheremo la recensione in anteprima di Attacco al Potere – Olympus Has Fallen. 

 

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Silvia Piccoli

Studentessa in Scienze della Comunicazione con una grande passione per il cinema, si occupa dell'amministrazione di TheVoiceOver.it ed in particolare gestisce le sezioni Film (Clip e Featurette), Movie Trivia e Premi/Festival.

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