Excl: Corrado Ardone ci parla di Sodoma…l’altra faccia di Gomorra

Sodoma…l’altra faccia di Gomorra, diretto da Vincenzo Pirozzi, scritto da Corrado Ardone e interpretato dal “trio” Ardone-Peluso-Massa, ha esordito in anteprima mondiale come “The dark side of Gomorrah” al Tribeca Cinemas di New York in seguito alla nomination, poi vinta, per il premio Miglior Commedia Cinematografica (Best Comedy) al New York City International Film Festival.

Questo film tutto napoletano, vede i tre protagonisti Corrado Ardone, Massimo Peluso e Ettore Massa (prestati al cinema dal cabaret e dal teatro), nei panni di tre disoccupati, Ciro, Marco ed Ettore, che  in periodo di crisi “chiedono il posto fisso” di camorrista al noto boss Don Armando, ma la loro ingenuità e l’approccio infantile con il mondo li metterà seriamente in difficoltà, dovendo affrontare notevoli rischi; episodi che s’intrecciano in un’unica storia nei vicoli e nelle strade della città di Sodoma.

Sodoma

E’ evidente che il tema centrale è la malavita napoletana, proposta al pubblico per la prima volta da un punto di vista totalmente comico.

TheVoiceOver ha intervistato lo sceneggiatore e protagonista Corrado Ardone circa la realizzazione del film e l’esperienza americana:

Come è nato “Sodoma l’altra faccia di Gomorra”?

L’origine del film risale proprio a quando ho visto Gomorra, il film di Garrone, che era una denuncia giusta perché esistono questi problemi a Napoli, ma è anche vero che i napoletani riescono sempre a sorridere, a ironizzare su quelli che possono essere i problemi che li fanno vivere male; è sempre stato cosi e non vedo perché non debba continuare ad essere tale. A me piaceva comunque raccontare la realtà in modo ironico perché comunque tra l’altro come diceva Eduardo De Filippo: le cose serie vanno dette con il sorriso sulle labbra.

Avete vinto il premio Miglior Commedia Cinematografica al City International Film Festival di New York, è stato sicuramente un traguardo importante, cosa ha significato per voi?

È stata una sorta di avventura perché a me piaceva l’idea di presentare il film in una veste completamente diversa da i soliti meccanismi distributivi così abbiamo tentato la carta di presentarlo ad un Festival internazionale, è capitato questo di New York dove abbiamo avuto la fortuna non solo di essere presi ma poi di ritrovarci a confrontarci con film che avevano dei budget di investimento assolutamente superiori rispetto al nostro, eravamo la “cenerentola del Festival” ciò nonostante abbiamo ricevuto due nomination e abbiamo vinto come Best Comedy, è stato veramente pazzesco.

Nel corso della produzione di questo film siete entrati anche in contatto con Al Pacino, come è stato relazionarsi con un mito del mondo del cinema?

Secondo la sceneggiatura ad un certo punto c’erano delle scene tratte da Scarface, in particolare ci sono appunto i tre protagonisti che guardano questo film e giustamente dovevamo pagare  i diritti di edizione, li abbiamo pagati alla Universal che ha prodotto il film in passato, e la casa di produzione poi ci ha comunicato che  a quel punto dovevamo pagare i diritti di immagine ad Al Pacino. Abbiamo poi scoperto che il Sig. Al Pacino gestisce in prima persona i diritti di immagine e la reazione iniziale è stato il panico perché ovviamente Al Pacino viaggia su certi cachet che sono alla portata di pochi, e così già stavamo pensando di tagliare quella scena, trovare una soluzione alternativa al montaggio ma comunque avevamo mandato tutto il materiale del film e su chi eravamo alla sua agente e devo dire che ci ha risposto dopo tre giorni lavorativi dicendo che il Sig. Al Pacino aveva visionato tutto il materiale e ci dava gratuitamente i diritti di immagine. È stata una cosa che ci ha fatto onore ma ne ha fatto anche ad Al Pacino perché è stato davvero un signore, già da prima era un mio idolo adesso è un dio!

Come è stata l’esperienza sul set?

Io personalmente preferisco circondarmi in primis sempre  di persone con le quali sto bene, nel senso che mi diverto e ci lavoro in maniera creativa, e poi mi interessa il talento di una persona nel senso che se anche avessi un attore di un certo calibro sul set ma è uno che da problemi, che non ci fa lavorare creando tensioni, preferisco lavorare con qualcuno che forse è meno talentuoso ma ha voglia di divertirsi insieme a noi e da questo punto d vista abbiamo creato un cast sia artistico che tecnico soprattutto di amici per i quali c’è sempre stata una certa stima, quindi sicuramente le riprese sono state un momento di assoluto divertimento, la mattina andavamo sul set  con la voglia d lavorare e quando finiva l’orario di lavoro sembrava che il tempo fosse passato in fretta.

Il film è quindi stato realizzato come una satira della realtà napoletana?

Noi non vogliamo assolutamente ridicolizzare nulla, anche perché ridicolizzare vuol dire deridere o ridere di qualcosa, a noi piace ridere insieme. Sicuramente è una satira, un invito a sorridere anche alle persone che hanno scelto di vivere  una vita violenta, è un film che in qualche modo “umanizza la camorra” e usa questo termine “umanizza” molto tra virgolette però insomma è anche un invito a far pensare, soprattutto da parte delle persone che scelgono questa vita violenta, che si può vivere anche una vita normale.

In conclusione sono felice che il film sia stato trattato in maniera ottima sia dal pubblico che dalla critica e da quest’ultima non me l’aspettavo, anche i più severi hanno avuto dei toni assolutamente molto positivi rispetto al film, la stampa ci ha approvato e classificato come un film di interesse artistico e culturale per tutti ed onestamente non me l’aspettavo. Sono molto orgoglioso ed allo stesso tempo tutto ciò ti addossa anche la responsabilità di dover pensare ad un secondo film con uno stesso spessore, quando si fa qualcosa di buono diventa sempre più difficile superarsi.

Ecco a seguire il trailer di Sodoma…l’altra faccia di Gomorra nei cinema italiani dal 4 Aprile 2013:

Il cast del film vede anche Giacomo Rizzo, Mario Porfito, Gianni Ferreri, Germano Bellavia, Lucio Allocca, Gianluca di Gennaro e Antonio Fiorito.

Sodoma...-LAltra-Faccia-di-Gomorra-miglior-commedia-al-New-York-City-Film-Festival-3

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Silvia Piccoli

Studentessa in Scienze della Comunicazione con una grande passione per il cinema, si occupa dell'amministrazione di TheVoiceOver.it ed in particolare gestisce le sezioni Film (Clip e Featurette), Movie Trivia e Premi/Festival.

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