Iron Man 3, nuova clip: “Il salvataggio dell’equipaggio dell’Air Force One”

Dal 24 Aprile è nelle sale italiane Iron Man 3, terzo capitolo Marvel diretto da Shane Black sul supereroe sotto la cui armatura di ferro si cela Robert Downey Jr., affiancato sul grande schermo da Gwyneth Paltrow, Ben Kingsley, Guy Pearce e Don Cheadle.

Il nuovo film Marvel Iron Man 3 vede lo sfacciato ma brillante industriale Tony Stark/Iron Man combattere contro un nemico senza limiti. Quando Stark vedrà il suo mondo personale distrutto per mano del suo nemico, intraprenderà una straziante missione alla ricerca dei responsabili. Si tratterà di un’impresa che metterà a dura prova il suo coraggio in ogni momento. Con le spalle al muro, Stark dovrà sopravvivere senza i dispositivi da lui creati, fidandosi solo del proprio ingegno e istinto per proteggere le persone che ama. Mentre trova tutte le forze per reagire, Stark trova la risposta alla domanda che lo ha sempre segretamente perseguitato: è l’uomo che fa l’armatura o è l’armatura che fa l’uomo?

Una delle scene d’azione più imponenti del film Marvel/Disney è il salvataggio dell’equipaggio dell’Air Force One. I produttori Kevin Feige e Louis D’Esposito spiegano la realizzazione di questa sequenza. Feige racconta che:

In pratica l’idea nel film era di lanciare tredici persone da un aereo e incaricare Jarvis di dire a Tony che ne poteva portare solo quattro. Come diavolo potrà Iron Man salvarli tutti mentre precipitano verso il suolo? Allora se ne sono usciti con questa idea del Barile di Scimmie, un gioco della Hasbro, nel quale colleghi tutte le scimmie una all’altra e vedi quante di queste piccole scimmie di plastica riesci ad agganciare per le dita. E Tony inizia a volare verso il basso e ad afferrare le persone e dice a queste di agganciarsi alla persona vicina. E improvvisamente, grazie a questo incredibile lavoro di squadra, ci sono 13 persone agganciate l’una all’altra con Iron Man che accende i suoi repulsori per arrestare la caduta.

Continua D’Esposito:

Il nostro primo approccio è stato ‘Facciamolo sul set con lo sfondo verde dove possiamo semplicemente appendere gli attori e avere il massimo controllo. Poi il regista della seconda unità Brian Smrz è venuto da noi e ci ha detto ‘Conosco la Red Bull Skydive Team. Perché non lanciamo 13 persone dall’aereo e lo filmiamo e vendiamo cosa viene fuori’. Eravamo tutti un po’ perplessi che si potesse fare in quel modo, ma abbiamo fatto una prova ed è andata bene, così Brian e il suo team hanno iniziato a prepararsi per la sequenza.

Conclude poi il coordinatore degli stunt della seconda unità Jeff Habberstad:

Così abbiamo messo insieme un gruppetto di skydiver davvero fantastici e siamo andati all’aeroporto; abbiamo trascorso due giorni saltando dall’aereo e facendo alcune delle sequenze più difficili, montandole poi insieme per dimostrare ai produttori che si poteva fare. Una volta che hanno visto la versione montata tutti hanno cominciato a entusiasmarsi e siamo partiti” Alla fine avevamo fatto 62 imbarchi e oltre 500 salti con paracadute nascosti, molto più di qualsiasi altra sequenza mai realizzata.

Ecco la clip che ci mostra Il Salvataggio dell’equipaggio dall’Air Force One:

The following two tabs change content below.

Silvia Piccoli

Studentessa in Scienze della Comunicazione con una grande passione per il cinema, si occupa dell'amministrazione di TheVoiceOver.it ed in particolare gestisce le sezioni Film (Clip e Featurette), Movie Trivia e Premi/Festival.

Ultimi post di Silvia Piccoli (vedi tutti)

Rispondi