Rassegna di Cinema Giapponese a Firenze

Dal 22 al 25 Maggio, si svolgerà a Firenze, capoluogo toscano la 3°edizione della Rassegna di Cinema Giapponese in cui verranno presentati film, documentari, cortometraggi e anime inediti in Italia, caratteristiche del panorama cinematografico nipponico, con l’obiettivo di promuovere uno scambio culturale non solo attraverso il linguaggio del cinema ma anche attraverso una serie di eventi collaterali per far conoscere le loro tradizioni artigianali e culinarie.

Le locations saranno principalmente due: la sala Ferri del Palazzo Strozzi e il Cinema Odeon, situati entrambi in Piazza Strozzi.

Qui di seguito vi segnaliamo film ed eventi che si susseguiranno in questi 4 giorni.

22 MAGGIO

Alle ore 19,00 verrà servito un aperitivo giapponese all’Odeon Bristo presso il Cinema Odeon. A seguire, alle ore 21,00 il Festival verrà inaugurato con la proiezione in anteprima mondiale di Fruits of Faith alla presenza del regista Yoshihiro Nakamura. Film ispirato alla vicenda realmente accaduta di un coltivatore di mele di Hirosaki, nella prefettura di Aomori. A causa dell’allergia ai pesticidi della moglie, Akinori Kimura (Abe Sadao) cerca di trovare il modo di far crescere le mele senza l’utilizzo di sostanze chimiche. Purtroppo le cose sono più complicate del previsto e la famiglia si ritrova ad affrontare disagi e gravi difficoltà finanziarie, tanto da portare Akinori Kimura a pensare al suicidio. Un giorno però accade un miracolo…

23 MAGGIO

Ore 14,00: proiezione a Palazzo Strozzi del film Vite da rifugiati – Storie dalla scuola elementare minato di Ishinomaki. La pellicola è stata girata a Ishinomaki, prefettura di Miyagi, una città fortemente colpita durante il Grande terremoto del Giappone orientale, e raccoglie le immagini della vita quotidiana dei rifugiati della scuola elementare Minato durante sei mesi, dal 21 aprile all’11 ottobre. Un ritratto autentico, scevro di sentimentalismi, dove emergono le personalità delle persone intervistate, si percepiscono lo stress e le difficoltà della vita in comune e allo stesso tempo si assiste alla nascita di incontri e rapporti che in altre condizioni non sarebbero mai avvenuti. Un documentario umano e autentico dove assieme alle immagini della vita di tutti i giorni si intravedono i veri sentimenti dei protagonisti di questa immensa tragedia.

Ore 15,00: proiezione al Cinema Odeon di Rurouni Kenshin. Tratto dall’omonimo manga “Kenshin samurai vagabondo” di Nobuhiro Watsuki, il film narra le imprese di un assassino diventato samurai vagabondo per cercare di espiare i peccati del suo passato. In uno dei suoi viaggi si troverà ad aiutare la giovane Kaeru Kamiya, che lo inviterà a passare qualche tempo nel dojo di famiglia dove il padre insegna kendo, l’antica “via della spada”.

Ore 16,30: proiezione a Palazzo Strozzi in anteprima internazionale di Ora vi raccontiamo… – Il grido delle studentesse di Fukushima. La prima rappresentazione della pièce teatrale “Ora vi raccontiamo…” si è svolta in un teatro di Tokyo ad un anno dalla tragedia. Sono state le studentesse della scuola superiore di Sōma, città a 45 chilometri a nord della centrale Fukushima N. 1, a scrivere la sceneggiatura e a curare lo spettacolo in ogni sua parte. Dalle loro parole traspare una realtà fatta di ansie e di paure che gli adulti, impegnati nella ricostruzione, non hanno saputo raccontare. Le immagini di questa rappresentazione così vivida e diretta della vita di Fukushima colpiscono ed emozionano gli spettatori e in un batter d’occhio rimbalzano in tutto il Giappone. La Rassegna presenta in esclusiva un’edizione speciale del documentario che ne riprende l’attività.

Ore 17,30: proiezione al Cinema Odeon di Soldier School. La storia di un giovane che si ritrova a contemplare un mondo assurdo e senza senso: nella sua scuola militare i ragazzi subiscono il lavaggio del cervello.

Ore 17,45:

– proiezione a Palazzo Strozzi di Immagini dell’impermanenza alla presenza del regista Kōichi Omiya. L’ambientazione è un mese e mezzo dopo il Grande terremoto del Giappone orientale. Il paesaggio catturato dalla macchina da presa è un susseguirsi di montagne di relitti e grige terre desolate, ma le persone incontrate sulla via iniziano a poco a poco a raccontare le loro storie. Lo schermo riflette solo i segni di un terremoto e di uno tsunami senza precedenti, e la vita che continua anche dopo la tragedia. Sōkyū Gen’yū, monaco buddhista e famoso scrittore residente a Fukushima, racconta la realtà post-terremoto, fatta di domande insolute. Un film che vuole essere una preghiera in ricordo di coloro che sono scomparsi, dove non ci sono musiche e voci narranti, ma soltanto immagini e storie che non devono essere dimenticate. La musica è assente, ma l’atmosfera è carica dei suoni della città e delle parole delle vittime.

– proiezione al Cinema Odeon in anteprima europea di The Kirishima Thing. Kirishima, uno studente modello con ottime doti sportive, abbandona la squadra di pallavolo della scuola di cui è capitano e la sua defezione influenza in maniera inaspettata l’ambiente che lo circonda. Opera che descrive da un’angolatura originale la peculiare gerarchia all’interno dell’ambiente scolastico giapponese. Premio come miglior film alla 36esima edizione del Japan Academy Awards, si è aggiudicata il maggior numero di riconoscimenti in patria durante il 2012.

Ore 19,00: Aperitivo giapponese nella terrazza dell’Odeon Bistro, il caffè del Cinema Odeon, offerto dal ristorante Momoyama.

Ore 20,30: proiezione al Cinema Odeon in anteprima europea di The Drudgery Train, alla presenza del regista Nobuhiro Yamashita. Ispirato al romanzo vincitore del famoso premio letterario giapponese per scrittori esordienti Akutagawa, “Kueki Ressha” di Kenta Nishimura racconta la storia del diciannovenne Kitamichi, un operaio alcolizzato che si innamora della commessa di libreria Yasuko. Il ragazzo non ha mai avuto una ragazza, o amici, e non sa come approcciarla. Parallelamente Kitamichi conosce Kusakabe, col quale da un’iniziale amicizia si instaura un rapporto di gelosia reciproca verso la bella Yasuko.

Ore 23,00: proiezione a Palazzo Strozzi in anteprima italiana di Flashbackmemories. Goma, suonatore di didgeridoo, antico strumento musicale australiano, sviluppa una disfunzione cerebrale in seguito ad un grave incidente stradale. Durante il percorso di riabilitazione, immagini incongrue e discordanti compaiono nella sua mente, lasciandolo in balia di un apparente eterno presente, da cui cerca di uscire attraverso la musica, i suoi diari e i video girati coi parenti.

24 MAGGIO

Ore 15,00: proiezione a Palazzo Strozzi in anteprima italiana di Fukushima Hula Girls, alla presenza del regista Masaki Kobayashi. Lo Spa Resorts Hawaiians, alla cui storia si ispira il film Hula Girls, una delle pellicole presentate durante la prima edizione della Rassegna, e un complesso turistico che sorge nella citta di Iwaki, prefettura di Fukushima. Pur avendo riportato degli ingenti danni durante il terremoto del 2011, lo staff si mette subito in moto per la riapertura delle strutture. Il corpo di ballo di danze polinesiane intraprende un tour che le porta in tutto il paese, proprio come era successo prima dell’inaugurazione del centro 46 anni fa e come anche descritto nella ricostruzione cinematografica. L’occhio della camera riprende l’emozionante battaglia che si cela dietro il tentativo di ricostruzione di questo paradiso del nord, incentrando lo sguardo sulle moderne “hula girls” e la loro voglia di danzare nonostante tutto.

Ore 16,00: proiezione al Cinema Odeon di Halfway. E’ un corto animato musicale, cantato da Rayon, che narra le vicende di un gruppo di sette animali immaginari costretti a vivere in un ambiente ostile. Insieme però riescono ad affrontare ogni giorno serenamente, finendo con l’addormentarsi tutti vicini, in un’unica tenda.

Ore 16,15: proiezione al Cinema Odeon di Hanasaku Iroha the Movie ~Home Sweet Home~. Film d’animazione tratto dall’omonima serie animata e dal manga di Mari Okada, narra la storia della sedicenne Ohana Matsumae, che si trova a vivere e lavorare con la nonna presso la struttura vacanziera Kissuisou.

Ore 17,30: replica a Palazzo Strozzi di Vite da rifugiati – Storie dalla scuola elementare minato di Ishinomaki.

Ore 18,00: Proiezione al Cinema Odeon di The sun’s burial. Un omaggio al talento di uno dei più grandi registi giapponesi, Nagisa Oshima, recentemente scomparso, con la proiezione della sua terza pellicola, “Il cimitero del sole”. 1950, secondo dopoguerra. Nel quartiere di Kamagasaki, ad Osaka, dominano criminalità, prostituzione, mercati neri di identità e sangue. È qui che Hanako, orgogliosa figlia di uno straccivendolo, gestisce il suo traffico di sangue tra donatori e ambulatori. La trama si articola e divincola attraverso scene di vita grama degli abitanti del quartiere, costretti a sopravvivere tra povertà e organizzazioni malavitose che si dividono il territorio. La giovane si troverà ben presto a fare i conti con realtà ben più pericolose di quanto si aspetti.

Ore 20,00: Prima serata di cucina giapponese (cena su prenotazione, privè) col cuoco Toyokazu Takahashi al Colle Bereto in Piazza Strozzi.

Ore 20,30: proiezione al Cinema Odeon di Key of LIfe. Storia di equivoci che vede come protagonisti Sakurai, uno sconosciuto attore trentacinquenne povero in canna e Kondo, un killer che ha perso la memoria in seguito a una caduta in un bagno pubblico. Il risultato è una commedia assolutamente imprevedibile dove i due, che si ritrovano ognuno a vivere la vita dell’altro a causa di una serie di strane coincidenze, finiscono con l’essere invischiati in situazioni assurde affiancati da una donna in cerca di marito. Vincitore del premio per la miglior sceneggiatura alla 32esima edizione del Japan Academy Awards.

Ore 23,00: proiezione al Cinema Odeon di Dead Sushi alla presenza del regista Noboru Iguchi. Il regista Iguchi, noto per The Machine Girl e RoboGeisha, torna al cinema con uno splatter imperdibile. Il film racconta le vicende di Keiko, figlia di un famoso chef di sushi, abile nelle arti marziali ma non nella preparazione del sushi. Fuggita dalla casa paterna, finisce per lavorare come cameriera in un albergo in cui alloggiano un boss di un’industria farmaceutica e i suoi colleghi. Un antico socio, medico genetico, intenzionato a vendicarsi del boss, dà vita ad un calamaro morto dando inizio ad un vero e proprio esercito di sushi volanti e assetati di sangue.

25 MAGGIO

Ore 11,00: proiezione al Cinema Odeon dell’anteprima internazionale di Japan Lies. Il nuovo documentario di Hasegawa segue le vicende del fotografo Kikujiro Fukushima, che a 91 anni ancora va in giro scattando foto compromettenti che suscitano scalpore. Fukushima cominciò documentando fotograficamente le conseguenze delle radiazioni cancerogene dovute allo sgancio della bomba H su Hiroshima; nonostante la veneranda età, il suo sguardo vivo, reale e volutamente testimone, rendono questo documentario un film che in tutto e per tutto elogia le doti di questo grande fotoreporter.

Ore 11,30: replica a Palazzo Strozzi di Immagini dell’impermanenza.

Ore 14,15: replica a Palazzo Strozzi di Vite da rifugiati – Storie dalla scuola elementare minato di Ishinomaki.

Ore 15,00: proiezione al Cinema Odeon di  In a Pig’s Eye. Una stramba relazione tra uomini, cani e maiali, descritta in una stramba animazione. Riusciranno a comprendere le rispettive stramberie? Miglior film al Festival Internazionale dell’animazione “Fantoche”, Premio come miglior film al Japan Media Art Festival, Premio “Funniest Film” all’Ann Arbor Film Fest. Miglior film d’animazione al Kavalan International Short Film Festival.

Ore 15,15: replica al Cinema Odeon di Rurouni Kenshin.

Ore 17,30: proiezione al Cinema Odeon di Unknow. Un cortometraggio enigmatico e contemporaneo, narrante l’incontro fugace ed imbarazzante di due sconosciuti, un uomo e una donna, in un bar.

Ore 17,45: proiezione al Cinema Odeon di The wolf children. Il tema del film è l’amore tra genitori e figli. La storia copre tredici anni di vita di Hana che incontra e si innamora di un “uomo lupo”. Dopo il matrimonio, Hana darà alla luce due bambini lupo; la figlia maggiore, Yuki, nata in un giorno di neve, e il fratello minore, Ame, nato in un giorno di pioggia. I quattro conducono un’esistenza pacifica e tranquilla in una città che accetta l’esistenza dei “bambini lupo”; ma quando all’improvviso l’uomo lupo muore, Hana decide che è tempo di portare la sua famiglia in una zona rurale, lontana dalle insidie della città.

Ore 17,00: replica a Palazzo Strozzi di Fukushima Hula Girls.

Ore 20,00: Seconda serata di cucina giapponese (cena su prenotazione, privè) col cuoco Toyokazu Takahashi presso il Colle Bereto in Piazza Strozzi.

Ore 21,00: proiezione al Cinema Odeon in anteprima europea di Petal Dance alla presenza del regista Hiroshi Ishikawa. Dal regista del film Su-Ki-Da, premiato al New Montreal Film Festival, una nuova affascinante pellicola di Ishikawa Iroshi. Un road-movie che racconta la storia di Jinko (Aoi Miyazaki) e Motoko (Sakura Ando), amici dai tempi dell’università. Un giorno arriva loro voce che l’amica Miki si è gettata in mare, uscendone però illesa. Jinko e Motoko decidono di intraprendere un viaggio per sincerarsi che Miki stia davvero bene. Poco prima di partire si unisce a loro come autista Haraki, una ragazza incontrata da Jinko nella biblioteca dove lavora.

Fonte: [rassegnagiapponese.com]

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Michela Langella

Studentessa universitaria e grande appassionata di cinema. Su The Voice Over si occupa della sezione Premiere ed Eventi.

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