FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA: ECCO IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI CHIUSURA, DOMANI 17 NOVEMBRE

Domani, Domenica 17 Novembre, sarà la giornata di chiusura dell’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma; per concludere la “festa del cinema nella Città Eterna” si terranno due prime mondiali.

Ecco il programma della giornata di domani:

Domani, domenica 17 novembre, il Festival Internazionale del Film di Roma presenterà al pubblico due prime mondiali. Alle ore 14 circa, a seguire la conferenza stampa di The White Storm, al Teatro Studio sarà presentato l’inedito I funerali di Fellini di Fausto Brizzi e Alberto Vendemmiati. I due autori saranno presenti in sala per introdurre il film. In Studio 3 alle ore 14.30 e alle ore 16, a precedere e a seguire il mediometraggio vincitore del Premio CinemaXXI, sarà presentato Jonathan, il nuovo film breve di Larry Clark. La proiezione sarà seguita da un incontro con il regista, moderato da Giona Nazzaro.

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A seguire riportiamo invece il resoconto dell’evento di chiusura delle attività di NEW CINEMA NETWORK: uno dei tre più importanti ed efficaci mercati di co-produzione europei.

Sabato 16 novembre, alle 17.30 nella sala Corallo dell’Hotel Bernini Bristol si terrà l’assegnazione dell’Eurimages Co-production Development, che segnerà la chiusura delle attività di NEW CINEMA NETWORK.

Per il quarto anno consecutivo infatti, riconoscendo New Cinema Network come uno dei tre più importanti ed efficaci mercati di co-produzione europei e confermando il premio anche per le future edizioni, Eurimages – il Fondo Europeo del Consiglio d’Europa – ha affidato alla Giuria di NCN 2013, composta da Marie-Pierre Duhamel, Sandra Hebron e Dorien van de Pas il compito di assegnare l’Eurimages Co-production Development Award: un premio in denaro di 30.000 euro destinato allo sviluppo del miglior progetto presentato a NCN che risponda ai criteri di collaborazione e co-produzione che ispirano Eurimages.

ed anche il resoconto del convegno “EUROPA CREATIVA (2014-2020): il Programma UE per il settore culturale e creativo”, svoltosi ieri Venerdì 15 Novembre:

Si è svolto venerdì 15 novembre alla Casa del Cinema il convegno EUROPA CREATIVA (2014 – 2020): il Programma UE per il settore culturale e creativo organizzato da MEDIA Desk Italia e The Business Street con il sostegno di Commissione Europea, Mibact – D.G. Cinema, Regione Lazio e Luce Cinecittà, nell’ambito del Festival Internazionale del Film di Roma.

L’evento, con grande affluenza di pubblico che ha reso necessaria l’apertura di ulteriori due sale dove è stato trasmesso in streaming, ha illustrato le principali opportunità di finanziamento per il settore dell’audiovisivo.

Michel Magnier, Direttore Cultura e Creatività della D.G. Istruzione e Cultura della Commissione Europea, Silvia Costa, membro S&D e relatrice del Programma nella Commissione Istruzione e Cultura del Parlamento Europeo, hanno presentato il nuovo Programma Europa Creativa (2014-2020), insieme a Ewelina Jelenkowska-Lucà (Rappresentante per l’Italia della Commissione Europea), Roberta Mastrangelo (Direzione Generale Cinema) e Giuseppe Massaro (Media Desk Italia). Una breve introduzione della Mastrangelo, ex delegata per l’Italia per il programma MEDIA 2007, ha sottolineato l’importanza di aumentare sì, le risorse ma anche le sinergie collaborative fra organismi nazionali ed europei. La Jelenkowska-Lucà ha invece ricordato l’importanza culturale del cinema come propagatore di integrazione e conoscenza interculturale nel rispetto e nella salvaguardia delle specificità nazionali.

La parola è passata all’Onorevole Silvia Costa che ha approfonditamente raccontato il lungo lavoro, diciotto mesi, svolto da Commissione e Parlamento allo sviluppo del Programma.

Costa ha con grande passione difeso concetti fondamentali come l’heritage, ovvero la salvaguardia dei patrimoni nazionali, le specificità culturali che hanno bisogno di essere garantite, la necessità di fare accordi anche con paesi terzi che possano portare valori nonché risorse aggiuntive di grande importanza. Dopo aver ricordato la doppia natura del valore del prodotto audiovisivo, un valore intrinseco al quale si aggiunge un valore commerciale, l’Onorevole ha anche drammaticamente sottolineato il crollo del consumo culturale in Europa, eccezion fatta per i virtuosi paesi del Nord europeo (Svezia, Danimarca etc), sia a livello di domanda che di offerta, e la necessità di lavorare ad una regolamentazione dei grandi operatori di rete.

La parola è poi passata a Magnier che ha illustrato le questioni generali e lo spirito del nuovo Programma che, innanzitutto, è unico (Creative Europe) e unisce per urgenza di semplificazione quelli che prima erano tre programmi separati (Culture Media, MEDIA e Media Mundus), ora sub-programs dello stesso.

Il budget del Programma dal 2014 al 2020 è di 1 miliardo e 462 milioni di Euro, un basso budget se consideriamo che corrisponde all’1% del Budget Totale, ma comunque un budget superiore al precedente. Per il 2014 sono previsti 169 milioni di Euro di cui il 56% circa destinati al sub-program MEDIA. Il Programma verrà definitivamente approvato la settimana prossima e sarà operativo da gennaio 2014: a partire dal 10 dicembre prossimo saranno disponibili i bandi on-line.

Dopo una generale panoramica Magnier si è soffermato a ricordare i due obiettivi principali del Programma: salvaguardare e sfruttare la diversità culturale e linguistica, la diffusione transnazionale e la collaborazione fra Paesi, nonché rafforzare la competitività di un settore che rappresenta il 4,5% del PIL europeo e che ha, quindi, un grande potenziale di crescita economica. I problemi che il Programma non deve assolutamente perdere di vista sono: i limiti della frammentarietà linguistica, di per sé una ricchezza, che vanno superati agevolando doppiaggi e sottotitolaggi che favoriscano la circolazione del prodotto internazionale e la nascita di un ideale di cooperazione dove si superino i limiti linguistici e quindi culturali; la portata della rivoluzione digitale in corso; la facilità di accesso ai finanziamenti e la mancanza di dati statistici veramente validi che aiutino il dialogo con gli investitori.

Infine Massaro ha raccontato un po’ più nello specifico la nuova struttura del sub-program MEDIA, immutato nelle grandi linee ma con qualche significativa novità. In primo luogo l’introduzione dei Videogiochi come settore di fruizione dei finanziamenti insieme a sviluppo, formazione, vendite internazionali, produzione, distribuzione etc. Da segnalare anche due nuove voci del Programma dedicate alla Audience Development, con l’intenzione di sensibilizzare ed educare soprattutto gli spettatori più giovani, e al Sostegno ai fondi di coproduzione internazionale.

Un vivace dibattito ha messo in evidenza, a seguire, la forte inadeguatezza del “sistema Italia” e la frustrazione dei produttori più “giovani” (30/40 anni) che faticano ad accedere ai finanziamenti, soprattutto nazionali. Nel pomeriggio l’incontro “IL RILANCIO DELLA CO-PRODUZIONE TRA ITALIA E IRLANDA”Case study film “Controra – House of Shadows” 2013 di Rossella De Venuto.

Evento speciale di The Business Street

Focus del meeting è stato l’analisi del film “Controra – House of Shadows” – recente coproduzione tra Italia e Irlanda, stato europeo che nonostante la crisi economica mantiene forti gli investimenti nel settore cinematografico. L’Irlanda è un ponte verso il mercato audiovisivo di lingua inglese che offre una concreta possibilità di internazionalizzazione al nostro prodotto nazionale.

La Ripple World Pictures, ha presentato i criteri di sostegno esistenti in Irlanda per le co-produzioni europee e gli strumenti finanziari presenti quali il Tax credit section 481. Sono stati analizzati alcuni progetti finanziati dall’Irish Film Board, i criteri di eleggibilità applicati e le risorse produttive presenti.

Sono intervenuti all’incontro, moderato dall’avv. Leonardo Paulillo, Raffaella Del Vecchio (International production manager Apulia Film Commission), Dominic Wright & Jacqueline Kerrin (Produttori Ripple World Pictures), Maurizio Antonini (Produttore Interlinea Film). La direttrice dell’Irish Film Fest, Susanna Pellis, ha illustrato il percorso produttivo tra i due paesi con high-lights di altre recenti co-produzioni Irlandesi.

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Silvia Piccoli

Studentessa in Scienze della Comunicazione con una grande passione per il cinema, si occupa dell'amministrazione di TheVoiceOver.it ed in particolare gestisce le sezioni Film (Clip e Featurette), Movie Trivia e Premi/Festival.

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