All Is Lost – Tutto è perduto, la recensione

di Eva Lico

“All is lost”: quando non c’è bisogno di parole

Niente palloni di cuoio ribattezzati “Wilson”, né George Clooney e Sandra Bullock che volteggiano nell’universo. Niente tigri e crescite spirituali, né Jack e Rose in preda alla passione.
C’è solo un uomo su una barca, in balia del mare in tempesta.
Questa è la trama di “All is lost – Tutto è perduto“, film sceneggiato e diretto dal geniale J.C. Chandor (“Margin Call”), in arrivo nelle sale cinematografiche italiane il 6 febbraio.

all is lost

L’uomo sulla barca, di cui non conosciamo nome né passato, altri non è che il due volte Premio Oscar Robert Redford (“La stangata”), che in “All is lost” ci regala un’interpretazione magistrale e stupefacente, come solo un mito del cinema è in grado di fare. Redford, infatti, non dice una parola durante tutto il film, fatta eccezione per qualche brevissima battuta, buttata lì nei momenti più intensi e drammatici. Ma sebbene non dialoghi con nessuno, non ci dedichi drammatici monologhi davanti allo specchio, Redford ha la capacità di esprimere con sguardi e gesti lo scontro impari tra l’uomo e la Natura. La macchina da presa indugia su Redford, mostrandocelo mentre pensa, spera, sta per cedere ma, sull’orlo del baratro, si rialza.

all is lost

Il “nostro uomo” (così era chiamato il protagonista nel copione) è circondato da un abisso color petrolio, da un mare in tempesta sublime, in grado di terrificare ed affascinare al tempo stesso. E, nonostante le avversità, questo moderno Santiago non si arrende mai, dimostrando una combattività tutta determinata dalla fiamma inestinguibile del desiderio di sopravvivere.
Le opzioni sono solo due: vivere o morire. La resa non è contemplata. E quando vediamo lottare quell’uomo senza nome, capiamo in un istante che ognuno di noi è quell’uomo, in balia di un universo che sembra divertirsi a punzecchiarci più o meno violentemente.

all is lost

In conclusione, “All is lost” è uno dei film d’azione più emozionanti e minimalisti di sempre, supportato da una colonna sonora (del cantante-compositore Ebert, leader del complesso “Edward Sharpe and the Magnetic Zeros”) che, in un film privo di dialoghi, è fondamentale, senza divenire invadente.

 

All Is Lost – Tutto è perduto è un film di J.C. Chandor, con Robert Redford, in uscita il 6 febbraio 2014.

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