Transcendence: R.I.F.T. per l’evoluzione senza tecnologia, ecco le clip

“Gli uomini nascono, non sono programmati.”

R.I.F.T.
(Revolutionary Independence From Technology)

dichiara guerra
all’avvento dell’Intelligenza Artificiale
ed è pronta a guidare la rivoluzione che salverà la specie umana.

La più grande minaccia che l’Umanità abbia mai affrontato è stata creata dall’Uomo stesso: tecnologia consapevole. I computer controllano le nostre banche, i nostri aeroporti, la sicurezza nazionale… le nostre vite. Una volta che saranno capaci di ragionare useranno il loro potere per distruggerci.
Dobbiamo combattere.

Noi possiamo disconnetterci dalla Rete.
Noi possiamo impedire agli scienziati di inventare queste macchine.
Noi possiamo guidare la rivoluzione che salverà la nostra specie.
Noi siamo RIFT.
Questo è solo l’inizio.

R.I.F.T.: LA PIÙ GRANDE MINACCIA PER L’UMANITÀ


R.I.F.T.: QUESTO È SOLO L’INIZIO

IL MANIFESTO DEL R.I.F.T.

R.I.F.T.: ANTI-TECNOLOGIA = PRO-UMANITÀ

Transcendence, il nuovo thriller fantascientifico esordio alla regia di Wally Pfister (direttore della fotografia premio Oscar® per Inception), con Johnny Depp, Rebecca Hall, Paul Bettany, Cillian Murphy, Kate Mara e il premio Oscar® Morgan Freeman, arriverà al cinema domani 17 aprile.   

SE NASCESSE UNA NUOVA INTELLIGENZA COSA POTREBBE FARE?

TRANSCENDENCE

Il dottor Will Caster (Johnny Depp) è il più importante ricercatore nel campo dell’intelligenza artificiale e lavora alla creazione di una macchina senziente che combini l’intelligenza collettiva di tutto ciò che è conosciuto con l’intera gamma delle emozioni umane. I suoi controversi esperimenti lo hanno reso famoso, ma lo hanno fatto diventare anche il bersaglio principale di un gruppo di terroristi contrari alla tecnologia, pronti a tutto pur di fermarlo. Ma nel loro tentativo di annientare Will, gli estremisti stessi diventano involontariamente coloro che lo spingeranno al successo—diventare parte della sua stessa trascendenza. Per sua moglie Evelyn (Rebecca Hall) e il suo migliore amico Max Waters (Paul Bettany), entrambi ricercatori, il problema non è se possono andare avanti… ma se sia giusto farlo.

Le loro peggiori paure diventano realtà quando la sete di conoscenza di Will sembra trasformarsi in un’ossessiva ricerca di potere, di cui non si conosce la fine. L’unica cosa che è terribilmente chiara è che forse non c’è modo di fermarlo.

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Silvia Piccoli

Studentessa in Scienze della Comunicazione con una grande passione per il cinema, si occupa dell'amministrazione di TheVoiceOver.it ed in particolare gestisce le sezioni Film (Clip e Featurette), Movie Trivia e Premi/Festival.

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